Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

 

Google Translate by Lcamedia

Author Site Reviewresults

MANIFESTAZIONI CONOSCIUTE

DELLA SINDROME DI ANRNOLD CHIARI I

CON O SENZA SIRINGOMIELIA IDIOPATICA

Dati provenienti da WACMA-2008 (Word Association of Chiari Malformation) – Risultato di un esame di pazienti membri, con diagnosi di Sindrome di Arnold Chiari I

  • Mal di testa 90%
  • Affaticamento 90%
  • Perdita di vista 81%
  • Sbandamento ai lati 81%
  • Mancanza di forza generale 77%
  • Squilibrio generale 77%
  • Perdita di memoria 77%
  • Limitazioni motorie 74%
  • Intolleranza alla luce brillante 74%
  • Vertigini nel cambiamento di posizione 74%
  • Difficoltà a guidare 74%
  • Disabilità a livello motorio 74%
  • Difficoltà nel camminare
    (sensazione di suolo disuguale) 74%
  • Pressione al collo 71%
  • Dolore o pressione dietro agli occhi 71%
  • Mal di schiena 71%
  • Lesione dorsale anteriore 35%
  • Punti nel campo visivo 68%
  • Spasmi al collo 68%
  • Insonnia 61%
  • Suoni nelle orecchie 61%
  • Darsi colpi 61%
  • Dolore nel cambiare la posizione 61%
  • Intolleranza ai suoni acuti/confusi 58%
  • Nistagmo 58%
  • Sensazioni di ronzio in testa 58%
  • Sensazione di riduzione di forza agli arti 58%
  • Apnea nel sonno 55%
  • Tono muscolare ridotto 55%
  • Visone doppia 55%
  • Difficoltà ad inghiottire 55%
  • Salivazione profusa 55%
  • Vertigini spontanee 55%
  • Tremori agli arti 55%
  • Problemi di circolazione del sangue 55%
  • Sinusite 55%
  • Pressione agli occhi 52%
  • Nausea 52%
  • Pulsazioni al collo 52%
  • Difficoltà nella lettura 52%
  • Bruciore intenso agli arti 52%
  • Problemi mestruali 49%
  • Suoni simili a liquido nelle orecchie 48%
  • Perdita di interesse/sensazione sessuale 48%
  • Sensazione di tensione da seduti/sdraiati 48%
  • Tensione al collo 45%
  • Prurito intenso con sudore eccessivo 45%
  • “Stelle” nel campo visivo 45%
  • Difficoltà nel parlare – discorso biascicato 45%
  • Problema del riflesso dei conati di vomito 45%
  • Attacchi di panico 45%
  • Vertigini da nervoso 42%
  • “Auree” 39%
  • Sensazione di stanchezza alla pianta dei piedi 39%
  • Tensione al petto 39%
  • Perdita di controllo della vescica 35%
  • Pressione al petto 35%
  • Disidratazione 35%
  • Difficoltà nel localizzare la posizione
    dei propri piedi 35%
  • Gotta del piede 32%
  • Attacchi di gotta 32%
  • Sensazione di bruciore come elettrico 26%
  • Dimensioni diverse delle pupille 26%
  • Perdita del gusto 26%
  • Suoni come di scricchiolii alle orecchie 13%
  • Perdita dell’olfatto 10%
  • Pelle e labbra secche 10%

 

Altri sintomi: cefalea localizzata, nodo alla gola, acromatopsia, albinismo, sensazione come di “galleggiare”, perdita dei capelli, sentire il battito cardiaco nelle orecchie, la gola si chiude completamente, vomito durante il sonno, faccia gonfia, temperatura del corpo bassa, pressione arteriosa bassa, sensazione di avere le gambe pesanti, sensazione di soffocamento, ispessimento delle dita.

Escoliosis

LA SCOLIOSI

In cosa consiste la grande novità dell’Institut Chiari & Siringomielia & Escoliosis de Barcelona per la scoliosi?

La scoliosi o colonna vertebrale storta è una malattia che colpisce il 2 % della popolazione e venne descritta per la prima volta da Ippocrate 2400 anni fa. Da allora non è cambiata né per quanto riguarda la spiegazione, né per i principi del trattamento.
Oggigiorno, e in base agli studi pubblicati, la scoliosi è una malattia causata dallo stiramento del midollo spinale provocato da un legamento chiamato filum terminale, che negli adulti non svolge nessuna funzione.

        A                            B                        C

 

Figura 3.- Caso 3, paziente di 19 anni con scoliosi idiopatica. A. Radiografia preoperatoria 38º. B. Postoperatorio, dopo la sezione del filum terminale, dopo nove mesi, 31º. C. RM dorso-lombare preoperatoria, il midollo spinale va da una convessità intratracheale a un’altra.

Questa spiegazione della scoliosi è utile per i pazienti?

Certamente, la semplice sezione di questo legamento arresta la forza alla quale è sottoposto il midollo spinale e questo smette di inviare stimoli di flessione alla colonna vertebrale arrestando la progressione della scoliosi.

La sezione del filum terminale fa che la colonna vertebrale storta si riaddrizzi?

Se la colonna vertebrale umana avesse la plasticità e la memoria di una molla o se fosse di gomma, la colonna tornerebbe alla posizione eretta normale. Tuttavia, la colonna vertebrale scoliotica si è formata a causa della grande forza di flessione alla quale vengono sottoposti negli anni l’osso, le articolazioni e i legamenti; una volta liberata, il recupero dipende dal grado di plasticità che ha, che a sua volta dipende dall’età, dalla componente genetica, dal tempo in cui la colonna vertebrale è stata sottoposta a questa forza e dall’intensità di tutto il processo.

A cosa serve allora tagliare questo legamento?

Attraverso la sezione del filum terminale si ottiene per prima cosa l’eliminazione della principale forza che causa l’avanzare della malattia. In questo modo, nei casi in cui la scoliosi avanza velocemente, l’aumento viene in buona parte arrestato.
In alcuni casi in cui si interviene in tempo e dopo la sezione del filum terminale, la colonna vertebrale può raddrizzarsi spontaneamente di qualche grado e si possono avere maggiori risultati se si segue una corretta neuroriabilitazione.
Se non si interviene in tempo e la scoliosi è già avanzata, anche se la forza di flessione del filum terminale viene eliminata, lo squilibrio vertebrale diventa un’altra forza di flessione che necessita di una neuroriabilitazione intensa, con busto o chirurgica con fissatori vertebrali. Nonostante ciò, la sezione del filum terminale viene raccomandata per favorire le diverse azioni terapeutiche e ridurre al minimo l’aggressione del midollo spinale quando viene allungato dall’azione dei busti o dall’intervento chirurgico correttore.

In cosa consiste la sezione chirurgica del filum terminale?

La sezione chirurgica del filum terminale consiste in una piccola apertura dell’osso sacro, alla fine della schiena dove non c’è l’inconveniente di alterare la meccanica della colonna vertebrale. Il filum terminale viene visualizzato e sezionato con tecniche microchirurgiche, il tutto in appena mezz’ora di tempo e con il vantaggio di rimanere in clinica meno di una giornata.

La sezione di questo legamento può avere qualche conseguenza?

Il filum terminale è il risultato del rivestimento vuoto del midollo spinale nell’estremità inferiore o lombo-sacro. I rivestimenti che separano il midollo spinale dalla colonna vertebrale nell’osso sacro e nella colonna lombare, nella dura madre, negli aracnoidi e nella pia madre, non contengono più il midollo spinale e si piegano fino a formare un cordone fibroso che costituisce il filum terminale. Questo spostamento del midollo assomiglia a un calzino quando lo infiliamo: mentre realizziamo questa operazione la metà del calzino che ancora non è stato infilato può essere tagliato in qualsiasi punto senza provocare nessun danno al piede. Allo stesso modo è possibile sezionare il filum terminale nel suo tragitto senza alcuna conseguenza (1,2).

L’intervento chirurgico è utile in tutti i casi di scoliosi?

L’intervento del filum terminale si può portare a termine solo nei casi di scoliosi idiopatica o con causa sconosciuta e non si applica negli altri tipi come la degenerativa, neoplastica o cancerogena, post-paralisi ed altre (3).

Lo stiramento del midollo spinale ha qualche effetto sul cervello?

La tensione del filum terminale, oltre a provocare uno stimolo di flessione sulla colonna vertebrale e per evitare la tensione del midollo spinale, scende verso la parte inferiore del cervello, nelle cosiddette tonsille cerebellari, attraverso il foro occipitale che mette in comunicazione il cranio con la colonna vertebrale causando la malformazione di Arnold-Chiari, una malattia descritta 100 anni fa e della quale ancora non si conosce la causa.
La sezione chirurgica del filum nella sindrome di Arnold-Chiari fa scomparire la tensione verso il basso delle tonsille cerebellari, ferma la sofferenza quando si autostrangolano nel foro occipitale. L’intervento fa sì che molti dei sintomi di questa malattia migliorino e le tonsille cerebellari non aumentino dato che vengono deformate e non hanno elasticità.

Lo stiramento provoca danni al midollo spinale?

Studi realizzati con animali hanno provato che la leggera trazione del midollo spinale fa sì che i neuroni smettano di funzionare per mancanza di una adeguata circolazione sanguigna.
Nell’uomo, quando questa trazione si intensifica, la circolazione del sangue diminuisce nel centro del midollo spinale, per via della presenza in questa zona di importanti arterie per il midollo e la distribuzione speciale delle arterie midollari centripete dall’esterno all’interno, specialmente nella regione cervicale dove si verifica il massimo slittamento. La mancanza di circolazione sanguigna provoca la morte di una parte del tessuto midollare, che a sua volta attrae liquido interstiziale intramidollare e forma una ciste al centro del midollo spinale chiamata cavità siringomielica, sirynx o Siringomielia, una malattia che è stata descritta 500 anni fa, della quale tuttora non si conoscono le cause.

Ciò vuol dire che anche questa malattia può essere curata con lo stesso trattamento chirurgico della scoliosi?

Come per la scoliosi e la sindrome di Chiari I, nella siringomielia la sezione del filum terminale arresta la malattia. La ciste, che è il risultato della morte cellulare, rimane uguale ma può sparire quando in modo spontaneo si apre verso lo spazio che circonda il midollo spinale o lo fa verso l’interno dove si trova il canale ependimario, che mette in comunicazione il centro del midollo con le cavità celebrali. Ciò non vuol dire che si è guariti dalla malattia ma semplicemente che la ciste si è svuotata. La malattia persiste dato che si tratta della trazione midollare. I sintomi di questa malattia vengono causati dalla morte cellulare e l’effetto tumorale della ciste. La sezione del filum provoca due effetti benefici: arresta la morte cellulare dovuta alla trazione del midollo e diminuisce l’effetto tumorale della ciste dato che rilassa il midollo spinale.

Questo trattamento è già stato applicato sui pazienti?

Sono stati operati pazienti affetti dalle tre malattie: scoliosi, sindrome di Arnold-Chiari e siringomielia. Alcuni di loro erano affetti da tutte e tre le malattie e hanno ottenuto grandi miglioramenti, in alcuni casi spettacolari.

Come ad esempio?

Una paziente di quarantotto anni con una scoliosi molto pronunciata, dall’età di quattordici anni, lamentava dolori vertebrali in qualsiasi posizione: distesa, quando si alzava, di lato, senza interruzione per trentaquattro anni. Sette mesi fa venne operata e da quel giorno non ha più sentito il benché minimo dolore vertebrale.
O un altro caso di un paziente affetto da siringomielia: un giovane di venticinque anni che non aveva tatto alla temperatura nella metà sinistra del corpo, con una grande ciste siringomielica al centro del midollo spinale cervicale (caso 2 della pubblicazione 3 e 4). Dopo sei ore dalla sezione del filum terminale, lo specialista vide che aveva recuperato totalmente il tatto. Questo paziente ora lavora come capo magazziniere in Galizia, nonostante altri specialisti gli avevano pronosticato l’invalidità totale nel giro di due anni dalla diagnosi di siringomielia.

BIBLIOGRAFIA

1. Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas, etiología común (PDF).
2. Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas
(PDF).
3. Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis, la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral, el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas
(PDF).
4. "Results of the section of the filum terminale in 20 patients with syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation".Acta Neurochir (Wien). 2005 Feb 24
(PDF).
5. "Aportación a la etiología de la siringomielia", Tesis doctoral
(PDF).

 

Documentazione concessa ad AI.SAC.SI.SCO. dall' Institut Chiari di Barcellona

http://www.institutchiaribcn.com/it

 

 

SIRINGOMIELIA

1 Siringomielia

Cos’è la siringomielia?

Il midollo spinale è l’organo nervoso che passa attraverso la colonna vertebrale e va dalla fossa del cranio, che comunica con la colonna vertebrale, fino alla vertebra L1. Durante il tragitto nascono tutti i nervi motori e sensitivi dalla base della testa fino alla fine della colonna vertebrale nel coccige. Il midollo spinale è come l’encefalo, formato da una parte centrale a forma di farfalla che è costituita da una sostanza grigia con predominio di cellule nervose e avvolta da una sostanza bianca con predominio di fibre nervose. Quando nel midollo spinale appare una cavità con la forma di una ciste che colpisce principalmente la sostanza grigia, questa prende il nome di siringomielia, poiché questa fossa centrale dà al midollo spinale l’aspetto di un flauto o syrinx in greco. Nella maggior parte dei casi non se ne conoscono le cause.

Fig 1. - Maschio di 26 anni che da un anno lamentava una mancanza di sensibilità termica particolarmente evidente al farsi la doccia nella metà sinistra della testa e del corpo. Dopo l’intervento di sezione del filum terminale recupera il tatto immediatamente e dopo cinque anni è praticamente asintomatico.

Che sintomi presenta?

Il paziente soffre alterazioni del tatto in qualche parte del corpo, specialmente alle braccia, riesce a notare il tatto ma non la temperatura degli oggetti, pertanto si brucia facilmente senza provare dolore. Il paziente perde massa muscolare e ciò provoca la diminuzione della forza, presenta alterazioni nel camminare e può persino restare invalido.

Quali cause possono provocare?

Esistono tipi di siringomielie delle quali non conosciamo la causa, come nel caso di un trauma, un tumore, un’infezione, fissazioni del midollo nella regione lombare della colonna vertebrale per via di malattie congenite quali la spina bifida, il meningocele e il mielomeningocele. Tuttavia, nella maggior parte dei casi non se ne conosce la causa.

In cosa consiste la grande novità dell’Institut Chiar & Siringomielia & Escoliosis de Barcelona per la siringomielia?

Secondo alcuni autori, la siringomielia idiopatica o di causa sconosciuta può essere causata da un’alterazione della circolazione del liquido cefalorachideo o da una piccola fossa posteriore. Si riscontrano alterazioni nella circolazione ma sono di scarsa rilevanza e non spiegano le importanti lesioni causate. Per quanto riguarda la porzione del cranio che contiene il cervelletto, alcuni studi rilevano che non c’è nessuna differenza di grandezza nei pazienti normali e in quelli affetti da siringomielia.

Chiare motivazioni ci fanno dedurre che la siringomielia è il risultato della morte di cellule del midollo spinale dovute alla mancanza di circolazione sanguigna per uno stiramento del midollo spinale. La trazione viene trasmessa dal filum terminale e dal suo inserimento nel legamento coccigeo. Entrambi non hanno nessuna funzione nell’adulto.

Studi realizzati con animali hanno provato che la leggera trazione del midollo spinale fa sì che i neuroni smettano di funzionare per mancanza di una adeguata circolazione sanguigna.

Nell’uomo, quando questa trazione si intensifica, la circolazione del sangue diminuisce nel centro del midollo spinale, dovuto alla presenza in questa zona di importanti arterie per il midollo e la distribuzione speciale delle arterie midollari centripete dall’esterno all’interno, specialmente nella regione cervicale dove si verifica il massimo slittamento, dato che in questa zona esistono importanti arterie per il midollo e la speciale distribuzione delle arterie midollari che sono centripete (vanno dall’interno all’esterno). La mancanza di circolazione sanguigna provoca la morte di una parte del tessuto midollare, che a sua volta attrae liquido interstiziale intramidollare e forma una ciste al centro del midollo spinale chiamata Siringomielia, una malattia descritta 500 anni fa, della quale ancora non si conosce la causa.

Questa spiegazione della siringomielia ha alcuna utilità per i pazienti?

Certamente, la semplice sezione di questo legamento fa cessare la forza alla quale è sottoposto il midollo spinale e questa migliora la circolazione nel midollo, arrestando la malattia.

La sezione del filum terminale fa sì che il paziente si recuperi dai sintomi?

La maggior parte dei sintomi sono dovuti alla lesione irreversibile del tessuto nervoso e questo non è capace di rimpiazzarlo. Tuttavia, può compiere circuiti sostitutivi a quelli persi ed esistono alcune cellule o connessioni che hanno smesso di funzionare senza morire e che si possono restaurare recuperando l’irrorazione sanguigna, migliorano alcuni sintomi. Prima il midollo spinale smette di soffrire, migliore sarà il pronostico.

In cosa consiste la sezione chirurgica del filum terminale?

La sezione chirurgica del filum terminale consiste in una piccola apertura dell’osso sacro, alla fine della schiena dove non c’è l’inconveniente di alterare la meccanica della colonna vertebrale. Il filum terminale viene visualizzato e sezionato con tecniche microchirurgiche, il tutto in appena mezz’ora di tempo e con il vantaggio di rimanere in clinica meno di una giornata.

Ha qualche conseguenza la sezione di questo legamento?

Il filum terminale è il risultato del rivestimento vuoto del midollo spinale nell’estremo inferiore o lombo-sacro. Nell’embrione umano la colonna vertebrale e il midollo spinale all’interno sono di uguale lunghezza e sono separati da alcune membrane, duramadre, aracnoidi e piamadre. Con la crescita normale dell’individuo la colonna vertebrale cresce di circa un palmo in più rispetto al midollo spinale. I rivestimenti che separano il midollo spinale dalla colonna vertebrale nell’osso sacro e nella colonna lombare, non contengono più il midollo spinale e si piegano fino a formare un cordone fibroso che costituisce il filum terminale. Questo spostamento del midollo assomiglia a un calzino quando lo infiliamo: mentre realizziamo questa operazione la metà del calzino che ancora non è stato infilato può essere tagliato in qualsiasi punto senza provocare nessun danno al piede. Allo stesso modo è possibile sezionare il filum terminale nel suo tragitto senza alcuna conseguenza.

Lo stiramento del midollo spinale ha qualche altro effetto?

La tensione del filum terminale, oltre a provocare la siringomielia, dà uno stimolo di flessione nella colonna vertebrale che provoca la scoliosi. Per evitare la tensione del midollo spinale, scende verso la parte inferiore del cervello, nelle cosiddette tonsille cerebellari attraverso il foro occipitale che mette in comunicazione il cranio con la colonna vertebrale causando la Sindrome di Arnold-Chiari, una malattia descritta circa 100 anni fa e della quale ancora non si conoscono le cause.

Cosa succede con la ciste?

Nella siringomielia la sezione del filum terminale arresta la malattia. La ciste, che è il risultato della morte cellulare, rimane uguale ma può sparire quando in modo spontaneo si apre verso lo spazio che circonda il midollo spinale o lo fa verso l’interno dove si trova il canale ependimario, che mette in comunicazione il centro del midollo con le cavità celebrali. I sintomi di questa malattia vengono causati dalla morte cellulare e l’effetto tumorale della ciste. La sezione del filum provoca due effetti benefici: arresta la morte cellulare dovuta alla trazione del midollo e diminuisce l’effetto tumorale della ciste dato che rilassa il midollo spinale.

Questo trattamento è già stato applicato sui pazienti?

Sono stati operati pazienti affetti dalle tre malattie: scoliosi, sindrome di Arnold-Chiari e siringomielia. Alcuni di loro erano affetti da tutte e tre le malattie e hanno ottenuto grandi miglioramenti, in alcuni casi spettacolari.

Come ad esempio?

Una paziente, caso 14, di quarantotto anni con una scoliosi molto pronunciata, dall’età di quattordici anni, lamentava dolori vertebrali in qualsiasi posizione: distesa, quando si alzava, di lato, senza interruzione per trentaquattro anni. Sette mesi fa venne operata e da quel giorno non ha più sentito il benché minimo dolore vertebrale (caso 14 della pubblicazione 4).

O un altro caso, caso 2, di un paziente affetto da siringomielia: un giovane di venticinque anni che non aveva tatto alla temperatura nella metà sinistra del corpo, con una grande ciste siringomielica al centro del midollo spinale cervicale (caso 2 della pubblicazione 3). Dopo sei ore dalla sezione del filum terminale, lo specialista vide che aveva recuperato totalmente il tatto. Questo paziente ora lavora come capo magazziniere in Galizia, nonostante altri specialisti gli avevano pronosticato l’invalidità totale nel giro di due anni dalla diagnosi di siringomielia.

Oppure il caso 36: un paziente affetto da tutte e tre le malattie, con tremori alle mani e alle braccia (fascicolazioni) che non gli permettevano di scrivere, oltre ad altri sintomi, migliorò notevolmente subito dopo l’operazione e i problemi scomparvero completamente dopo un mese.

BIBLIOGRAFIA

1. Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas, etiología común (PDF).
2. Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas (PDF).
3. Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis, la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral, el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas (PDF).
4. "Results of the section of the filum terminale in 20 patients with syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation".Acta Neurochir (Wien). 2005 Feb 24 (PDF).
5. "Aportación a la etiología de la siringomielia", Tesis doctoral (PDF).

Documentazione concessa ad AI.SAC.SI.SCO. dall' Institut Chiari di Barcellona

http://www.institutchiaribcn.com/it

achi

LA SINDROME DI ARNOLD CHIARI I

  In cosa consiste la sindrome di Chiari I? La sindrome di Arnold-Chiari I o Chiari, descritta più di 100 anni fa, in genere indica l’erniazione della parte inferiore dell’encefalo: le tonsille cerebellari e la parte inferiore del cervelletto, attraverso il foro occipitale verso il canale vertebrale. Per quanto riguarda la sindrome di Chiari II e la III la spiegazione sta nella trazione verso il basso alla quale è sottoposto il midollo spinale quando viene fissato da altre malformazioni della colonna vertebrale come il mielomeningocele o altre. Per quanto riguarda la sindrome di Chiari I, dato che nell’epoca in cui venne stilata questa classificazione non venne rilevata nessuna malformazione associata che potesse fornire una spiegazione, furono proposte altre cause come i conflitti nella circolazione del liquido cefalorachidiano o la minore grandezza della fossa posteriore che contiene il cervelletto.Da più di 30 anni le nostre ricerche dimostrano che nella sindrome di Chiari I esiste una trazione del midollo spinale causata da una malformazione che non riuscimmo a rilevare: il filum terminale teso provoca gli stessi danni che nella sindrome di Chiari II e III: tira il midollo spinale verso il canale vertebrale.Il midollo spinale e la colonna vertebrale hanno la stessa lunghezza nel quinto mese di vita dell’embrione, a partire da questo momento fino alla maturità la colonna vertebrale cresce solo di un palmo. Tra la colonna vertebrale e il midollo spinale esiste un legamento che li unisce chiamato filum terminale. Circa 50 anni fa si scoprì in alcuni soggetti che questo legamento può causare la trazione del midollo spinale come avviene con il mielomeningocele nelle sindrome di Chiari II e III .

 

 

Qual è la funzione del filum terminale?

Il filum terminale deriva dall’unione delle membrane che coprono il midollo spinale attaccate al fondo del canale vertebrale. A partire dalla quinta settimana di vita dell’embrione, queste membrane si uniscono tra loro insieme alla parte finale del midollo spinale atrofizzato che corrisponde alla nostra stria primitiva. Nell’adulto il filum terminale non ha nessuna funzione.

 

Che utilità può avere questa spiegazione per i pazienti di Chiari I?

La semplice sezione di questo legamento chiamato filum terminale fa sì che cessi la forza alla quale è sottoposto il midollo spinale. In questo modo la parte inferiore dell’encefalo non si scontra e non scende attraverso la parte superiore del canale vertebrale.

malf_arnold_chiari malf_arnold_chiari2

   
Figura 2.- Sezione sagittale schematica del cranio e dell’encefalo, a sinistra normale; a destra con il cervelletto erniato attraverso il foro occipitale in una sindrome di Arnold-Chiari.


La sezione del filum terminale permette che l’encefalo torni alla sua posizione originaria?

Se l’encefalo umano avesse la plasticità e la memoria di una molla o se fosse di gomma, le tonsille cerebellari e il cervelletto tornerebbero alla posizione normale. Tuttavia, l’encefalo si forma a causa di un’importante forza di trazione. Una volta liberato, il recupero dipende dal suo grado di plasticità, che a sua volta dipende dall’età, dalla componente genetica, dal tempo e dall’intensità che questa forza ha esercitato sull’encefalo.

 

A cosa serve allora tagliare questo legamento?

Attraverso la sezione del filum terminale si ottiene per prima cosa l’eliminazione della principale forza che causa l’avanzare della malattia. In questo modo, sopprimendo la causa, si ferma la malattia.
I sintomi della sindrome di Chiari I si devono alla sofferenza del tessuto encefalico che si trova in trazione e incastrato nel foro occipitale. Sezionando il filum terminale, anche se nelle risonanze di controllo non si percepisca nessun cambiamento apparente nella posizione dell’erniazione dell’encefalo, scompare la trazione del midollo spinale e l’oppressione nel foro occipitale si riduce notevolmente. In questo modo, la congestione e la mancanza di sangue nella zona colpita migliorano e di conseguenza anche i sintomi da esse prodotti.

 

In cosa consiste la sezione chirurgica del filum terminale?

La sezione chirurgica del filum terminale consiste in una piccola apertura dell’osso sacro alla fine della schiena dove non esiste l’inconveniente di alterare la meccanica della colonna vertebrale. Il filum terminale viene visualizzato e viene sezionato con tecniche microchirurgiche, il tutto in appena mezz’ora di tempo e con il vantaggio di rimanere in clinica meno di una giornata.

 

La sezione di questo legamento può avere qualche conseguenza?

Il filum terminale è il risultato del rivestimento vuoto del midollo spinale nell’estremo inferiore o lombo-sacro. I rivestimenti che separano il midollo spinale dalla colonna vertebrale nell’osso sacro e nella colonna lombare, nella dura madre, negli aracnoidi e nella pia madre, non contengono più il midollo spinale e si piegano fino a formare un cordone fibroso che costituisce il filum terminale. Questo spostamento del midollo assomiglia a un calzino quando lo infiliamo: mentre realizziamo questa operazione la metà del calzino che ancora non è stato infilato può essere tagliato in qualsiasi punto senza provocare nessun danno al piede. Allo stesso modo è possibile sezionare il filum terminale nel suo tragitto senza alcuna conseguenza.

 

Lo stiramento provoca danni al midollo spinale?

Steri_Aless_2

Studi realizzati con animali hanno provato che la leggera trazione del midollo spinale fa sì che i neuroni smettano di funzionare per mancanza di una adeguata circolazione sanguigna.
Nell’uomo, quando questa trazione si intensifica, la circolazione del sangue diminuisce nel centro del midollo spinale, a causa della presenza in questa zona di importanti arterie per il midollo e la distribuzione speciale delle arterie midollari centripete dall’esterno all’interno, specialmente nella regione cervicale dove si verifica il massimo slittamento. La mancanza di circolazione sanguigna provoca la morte di una parte del tessuto midollare, che a sua volta attrae liquido interstiziale intramidollare e forma una ciste al centro del midollo spinale chiamato cavità siringomielica, sirynx o Siringomielia, una malattia che è stata descritta 500 anni fa, della quale tuttora non si conoscono le cause.

 

Lo stiramento del midollo spinale ha qualche effetto sul cervello?

La tensione del filum terminale oltre a provocare uno stimolo di flessione sulla colonna vertebrale e per evitare la tensione del midollo spinale, scende verso la parte inferiore del cervello, nelle cosiddette tonsille cerebellari, attraverso il foro occipitale che mette in comunicazione il cranio con la colonna vertebrale causando la malformazione di Arnold-Chiari, una malattia descritta 100 anni fa e della quale ancora non si conosce la causa.

Imagen_1
La sezione chirurgica del filum nella malformazione di Arnold-Chiari fa scomparire la tensione verso il basso delle tonsille cerebellari, ferma la sofferenza quando si autostrangolano nel foro occipitale. L’intervento fa sì che molti dei sintomi di questa malattia migliorino e che le tonsille cerebellari non aumentino dato che vengono deformate e non hanno elasticità.
La tensione del filum terminale, oltre a provocare la discesa dell’encefalo e la morte della porzione centrale del midollo spinale, genera uno stimolo di flessione della colonna vertebrale per evitare la tensione del midollo spinale e causa una deviazione della colonna vertebrale chiamata scoliosi.
La sezione chirurgica del filum terminale elimina lo stimolo di flessione della colonna vertebrale e arresta la scoliosi.

 

Ciò vuol dire che anche la siringomielia può essere curata con lo stesso trattamento chirurgico della scoliosi e della sindrome di Chiari I?

Come per la scoliosi e la sindrome di Chiari I, nella siringomielia la sezione del filum terminale arresta la malattia. La ciste, che è il risultato della morte cellulare, rimane uguale ma può sparire quando in modo spontaneo si apre verso lo spazio che circonda il midollo spinale o lo fa verso l’interno dove si trova il canale ependimario, che mette in comunicazione il centro del midollo con le cavità cerebrali. Ciò non vuol dire che si è guariti dalla malattia ma semplicemente che la ciste si è svuotata. La malattia persiste dato che si tratta della trazione midollare. I sintomi di questa malattia vengono causati dalla morte cellulare e l’effetto tumorale della ciste. La sezione del filum provoca tre effetti benefici: arresta la morte cellulare dovuta alla trazione del midollo, recupera le cellule nervose che non funzionavano ma che non erano morte e diminuisce l’effetto tumorale della ciste dato che rilassa il midollo spinale.

 

Questo trattamento è già stato applicato sui pazienti?

Sono stati operati 40 pazienti affetti dalle tre malattie: scoliosi, sindrome di Arnold-Chiari e siringomielia. Alcuni di loro erano affetti da tutte e tre le malattie e hanno ottenuto grandi miglioramenti, in alcuni casi spettacolari.

 

Come ad esempio?

Una paziente di quarantotto anni con una scoliosi molto pronunciata, dall’età di quattordici anni, lamentava dolori vertebrali in qualsiasi posizione: distesa, quando si alzava, di lato, senza interruzione per trentaquattro anni. Sette mesi fa venne operata e da quel giorno non ha più sentito il benché minimo dolore vertebrale (caso 14 della pubblicazione 4).
O un altro caso di un paziente affetto da siringomielia: un giovane di venticinque anni che non aveva tatto alla temperatura nella metà sinistra del corpo, con una grande ciste siringomielica al centro del midollo spinale cervicale (caso 2 della pubblicazione 3 e 4). Dopo sei ore dalla sezione del filum terminale, lo specialista vide che aveva recuperato totalmente il tatto. Questo paziente ora lavora come capo magazziniere in Galizia, nonostante altri specialisti gli avessero pronosticato l’invalidità totale nel giro di due anni dalla diagnosi di siringomielia.

 

BIBLIOGRAFIA

1. Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas, etiología común (PDF).
2. Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas
(PDF).
3. Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis, la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral, el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas
(PDF).
4. "Results of the section of the filum terminale in 20 patients with syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation".Acta Neurochir (Wien). 2005 Feb 24
(PDF).
5. "Aportación a la etiología de la siringomielia", Tesis doctoral
(PDF).

Documentazione concessa ad AI.SAC.SI.SCO. dall' Institut Chiari di Barcellona

http://www.institutchiaribcn.com/it